Natura, nulla di te mi commuove, né gli almi
campi, né l'eco vermiglia delle pastorali
siciliane, non le pompe aurorali,
né la solennità dolente dei tramonti.
Rido dell'Arte, rido dell'Uomo, dei versi,
dei canti, dei templi greci, delle torri a spirale
che protendono al cielo vuoto le cattedrali,
e con gli stessi occhi vedo i buoni e i perversi.
Non credo in Dio, rinnego ed abiuro
ogni pensiero, e quanto a quella vecchia ironia,
l'Amore, vorrei proprio che non me ne parlassero più.
Stanco di vivere e avendo paura di morire,
la mia anima, scafo dei marosi in balìa,
per orridi naufragi si prepara a partire.

VERLAINE

In questo sito utilizziamo i Cookies per permettervi di usufruire dei servizi e non tracciamo i vostri dati. L'unico caso in cui effettivamente trattiamo vostri dati è se decidete di registrarvi per darci una mano, nel qual caso useremo le informazioni fornite per contattarvi in caso di necessità. Potremmo però distribuire cookie di terze parti (es. Google, youtube o Facebook) per permettervi di cliccare i vari "mi piace" o usufruire di servizi simili. Nel caso in cui non vogliate in nessun modo essere tracciati vi consigliamo di utilizzare la funzione di disabilitazione dei cookies o di anonimizzazione del vostro browser. Per saperne di più di come questo sito usa i cookies: Privacy Policy.

Accetto i Cookies da questo sito